Se hai voglia di investire energie nel risolvere qualcosa, inizia scegliendo la causa giusta. Io, qui ed oggi, te ne propongo una che per noi gente di lago è molto importante

Marco Sacco

Movimento Gente di Lago

Nascita

Il Movimento gente di lago nasce da un’esigenza profonda di Marco Sacco: riunire esperti che raccontino, ognuno con il proprio linguaggio e con il proprio know-how, il mondo delle acque interne. Sacco lo farà attraverso la sua arte, coinvolgendo amici e colleghi che vivono il fiume o il lago, svelandone i segreti attraverso la loro esperienza sul campo; ci saranno esperti che cureranno la parte scientifica, ma ci sarà anche e soprattutto la gente di lago, quella vera, la gente comune, i pescatori, quelli che sono il codice genetico delle acque interne.

”Con questo nuovo progetto, darò semplicemente voce a ciò che abbiamo, che abbiamo sempre avuto, ma che è stato dimenticato. – spiega Marco Sacco – La ricchezza delle acque interne è immensa, un patrimonio inestimabile. Ognuno di noi dovrebbe condividere, partecipare e sostenere questo movimento pensandolo come a un modo per prendersi cura del proprio futuro”.

il pensiero

Asse portante del pensiero di Marco Sacco è la consapevolezza di quanto sia importante pianificare e sostenere strategie gestionali (tanto nel pubblico quanto nel privato) che assicurino il corretto equilibrio tra la salvaguardia delle risorse ittiche, la loro promozione gastronomica come una tra le infinite ricchezze culinarie del panorama italiano maldestramente e insufficientemente diffuse ed i benefici economici derivanti dall’utilizzo delle stesse, dal potenziamento del suo indotto (industria mangimistica, commercianti, autotrasportatori e imprese di trasformazione (industria conserviera e dei surgelati) e dei settori di confine: turistico, ambientale e naturalistico.
L’acquacultura è un ottimo esempio di scelta lungimirante, tant’è che tra i primi must del nostro Chef d’acqua dolce c’è proprio quello di impegnarsi nel valorizzare e promuovere la pratica dell’allevamento sostenibile.

ENTERTANMENT

È possibile promuovere un pensiero forte attraverso una modalità all’insegna della leggerezza e del sorriso? È possibile coniugare impegno e piacere di stare insieme? La cornice del Piccolo lago vuole ospitare scienziati e appassionati di buon cibo, aziende e grande pubblico, mettere assieme progetti di economia sostenibile e nuove modalità di socializzazione. Il percorso ha preso avvio in questa maniera:
– Una conferenza stampa che il 10 di maggio ha tratteggiato la filosofia e le prospettive del Movimento Gente di Lago;
– La pianificazione delle tre serate presso il Piccolo Lago, ciascuna delle quali dedicata ad un pesce di acqua dolce;
– La trota è stata la protagonista della serata del 18 maggio (cui hanno partecipato, assieme a Marco Sacco, Federico Beretta, Leandro Luppi, i fratelli Cerea, Mauro Elli e i fratelli Trentin), che ha visto la partecipazione di circa 250 persone che hanno firmato per aderire al movimento;
– La carpa, che sarà protagonista il 6 luglio, con lo scenografico allestimento di un villaggio carp fishing nei giardini nel Piccolo. A distanza di meno di due mesi dalla prima saremo tutti insieme, di nuovo e più numerosi, non solo per ascoltare musica, gustare i piatti preparati dagli chef ospiti. Un modo per allargare ulteriormente le “reti” ad ogni forma d’arte e di cultura, tant’è che avremo l’onore di ospitare una mostra dell’artista Emilio Rissone. Nel 2013 il critico d’arte Dalmazio Ambrosioni scriveva di lui e delle sue simpatiche e divertenti creazioni: “dentro quei pesci, …, ci sono le fisionomie della sua gente e nostra gente, facce che ancora oggi attraversano libere la sua immaginazione e che l’hanno accompagnato nell’interrotto disegnare e poi nei lavori grafici, pittorici, scultorei, del design, delle vetrate…”
– Lo storione, il 12 ottobre, classico esempio di pesce al tempo stesso globale e locale, attraverso una serata unica nel suo genere durante la quale si assisterà all’estrazione del caviale con una tecnica sostenibile.

PICCOLO LAGO: QUARTIER GENERALE E CUORE PULSANTE DEL MOVIMENTO

Mentre si pensa alle prossime serate, ovvero al format destinato a testimoniare le tappe del movimento (già in fase di ideazione il cartellone 2018 che ci vede sulle sponde di altre acque, sia in Italia che all’estero), Il Piccolo Lago rimane il fulcro della progettualità. In queste settimane, oltre agli incontri con i partner che ci hanno sostenuto dalla prima serata, sono già in agenda appuntamenti:

– con nuovi imprenditori che stanno sposando il piano;

– con ittiologi e altri tecnici per costruire la bozza di proposta di un primo progetto di allevamento ittico sostenibile da realizzarsi all’interno del nostro territorio e che sarà presentato entro la fine dell’anno alla Regione Piemonte e alle istituzioni locali;

– con rappresentanti del mondo sportivo.

In parallelo si avvierà uno studio delle acque del Lago di Mergozzo, ad opera di un ittiologo, anch’esso da presentare in Regione, volto al ripopolamento ittico; l’idea è di mettere in cantiere altri progetti che si potranno di volta in volta inviduare e valutare.

sostenitori

L’idea di Marco, presentata alla stampa il 4 di maggio, ha stuzzicato l’attenzione di molti: gente di lago, istituzioni, mondo scientifico e imprenditoriale, giornalisti. Presenti alla serata il sindaco di Mergozzo Paolo Tognetti, il Commissario italiano per la pesca nelle acque italo-svizzere Marco Zacchera, il dott. Pietro Volta, esperto ittiologo del CNR, l’acquacoltore Stefano Chiodoni, e molti altri ospiti di prestigio.
Tra gli sponsor a spiccare nomi noti del territorio provenienti non solo dal comparto ittico, come il C.E.O. Angelo Ruffoni che con Global Pesca si è collocato tra i main sponsor, ma anche da altri settori, per il semplice motivo di aver trovato l’iniziativa meritevole di supporto: Crafond, che ci ha regalato la baby guendalina (140cm di diametro) in cui Enrico Cerea la prima serata ha cucinato il prodotto di Riso Buono preparando un risotto al ragu di lago con crema di agrumi, Sanpellegrino, leader nel campo delle acque, Nespresso che ha presentato la sua linea grand cru, Zepter che ha fornito piastre a induzione e pentole di alta gamma.

Philipponat insieme a Moon Import ha fatto degustare per la prima serata, le raffinate bollicine francesi, Trota oro con i suoi prodotti ha conquistato tutti i presenti anche all’aperitivo, Fabbri che ha stupito tutti con i cocktail preparati magistralmente da Cinzia Ferro, stimata barlady.

A dare risalto al progetto con attenzione e puntualità il quotidiano La Stampa.

A curare la parte scientifica durante la seconda serata PierPaolo Gibertoni. All’evento si sono aggiunti nuovi importanti sostenitori: Bellavista e Barche Elettriche che hanno aggiunto eleganza e raffinatezza alla serata. La maison leader nel settore delle bollicine italiane sarà tra i main sponsor anche per l’evento dedicato allo storione il prossimo 12 ottobre.

Per le serate dedicate al Movimento gente di lago la location è resa ancora più bella grazie agli arredi di Privitera Eventi e alle luci di Easyway.

Le serate

18 maggio - La Trota

Per il primo dei tre appuntamenti di quest’anno, è arrivato da Bergamo la famiglia Cerea, Da Vittorio Ristorante, tre stelle Michelin.Scopri di più

6 luglio - LA CARPA

Protagonista la Carpa con lo scenografico allestimento di un villaggio carp fishing nei giardini nel Piccolo.Scopri di più

12 ottobre - LO STORIONE

Lo storione classico esempio di pesce al tempo stesso globale e locale, si assisterà all’estrazione del caviale con una tecnica sostenibile.

CONTATTI

 

Per informazioni:

 

Per prenotazioni:
telefono: +39 0323 586792
Piccolo Lago
Via Turati 87
28924 Verbania
Top